le PROTEINE!!!!!!!

Essere o non essere vegetariani? This is the question!


Mi viene chiesto spesso sia da clienti che al termine dei miei workshop: ma tu sei vegetariana?

La mia opinione a riguardo e' costruita sulle basi dei miei studi in nutrizione e rivelazioni, a seguito di ricerche scientifiche, di ciò che avviene nell'industria alimentare, dietro quelle quinte fatte di mondi dorati mostrati sulle confezioni e nelle pubblicità.

Un po come sapere che babbo natale non esiste. Triste? Dipende, forse a una certa i miti vanno sfatati per tutti, soprattutto quando c'e' in gioco la nostra salute! Perché dovrei credere che una confezione che con stampata sopra una mela sia una vera mela raccolta dall'albero?

E qui si aprono altri dibattiti pessimistici che suonano tipo: “ah beh allora non mangiamo più niente al giorno d'oggi..”, “allora se stiamo a guardare tutto ciò che ci fa male non mangiamo più niente” e così via fino all'assenza delle mezze stagioni!

La mia risposta e semplicissima ed efficacissima: evitiamo il peggio!

Vi assicuro che non si tratta di un processo difficile da attuare, richiede semplicemente il cambio di alcune abitudini graduale.

E li già scattano i campanelli d'allarme per i più pigri, ma anche per loro ho la risposta semplice ed efficace: se te lo prescrivesse un dottore, in seguito alla diagnosi di una patologia, faresti questo piccolo sforzo?

La risposta dei più e ovviamente affermativa. A questo punto capirete la fortuna ed il vantaggio di poter far questa scelta liberamente prima di arrivare ad esserne obbligati!

Ed ecco i miei consigli pratici per ogni situazione:

Per chi mangia carne o altri alimenti di provenienza animale:

evitate assolutamente tutta la carne proveniente da allevamenti intensivi.

I perché sono infiniti: a partire dal fatto sia difficilmente considerabile un animale quello che e cresciuto in quel contesto e che porta nella fibra della sua carne quantità preoccupanti di ormoni e antibiotici. E non parlo solo di carne rossa, la carne bianca subisce ancor di più il bombardamento dell'ormone della crescita. Immaginate cosa può fare l'industria alimentare per pompare un pulcino e farlo diventare in un paio di settimane un tot kg di carne commerciabile.

Se non volete lasciar spazio all'immaginazione: visitate un allevamento intensivo (difficilmente vi lasceranno entrare) ma se ci riuscirete scommetto qualsiasi somma sul fatto che diventiate vegetariani da quel giorno!

Ma a voi che ancora la mangiate, immagino la carne piaccia e allora come si fa?

Si mangia come facevano i miei ed i vostri nonni: solo carne proveniente da animali sani e felici che hanno passato la loro vita a pascolar nei prati e brucar erba.

Dove la si trova: nei negozi biologici e dal vostro macellaio di fiducia (dopo aver investigato sulla provenienza)

Costa di più? Quando tirerete le somme no...credetemi! Perché per chi mangia carne e importantissimo variare e consumare proteine sia di provenienza animale che vegetale.

In che modo?

Seguite questi semplici consigli:

Durante la settimana consumate a rotazione questi alimenti proteici:

  • Pesce (possibilmente pescato o proveniente da allevamenti marini): pesce azzurro, ricco di Omega 3/6/9 tipo merluzzo, sardine, sgombro, sarde, alici, acciughe. O anche orata, branzino e altri pesci mediterranei. Attenzione a salmone e tonno, molto golosi e facili, ma anche contenenti spesso quantità rilevanti di mercurio. Si trova pesce sano ed a buon mercato nei banchi dei mercati rionali.

  • Uova: solo di origine biologica. Socializzate con macellai, fruttivendoli della zona spesso hanno uovo provenienti da qualche fattoria della zona o meglio ancora...trovate una fattoria nella zona e programmate gite mensili per approvvigionamento. Si potrebbe trasformare in un ritrovo con compagni di “missione mangiar sano”!

  • Pollame: Solo ed esclusivamente di allevato all'aperto (evitate la presa per il c**o del “a terra”, anche chiusi dentro ad un'angusta stanza o gabbia potremmo trovarci teoricamente “con i piedi a terra”)

  • Carne rossa: da consumare occasionalmente, evitare assolutamente gli organi interni di animali di provenienza industriale a causa dell'alto tasso di tossine contenute proprio negli organi! Sarebbero anche da evitare gli insaccati, da lasciare solo per occasioni speciali e quando provenienti da origine certa (fattoria o biologico). Per il resto della carne rossa meglio di cacciagione (cervo, cinghiale, capriolo, etc) o da allevamenti all'aperto meglio se alimentati con erba, al limite con cereali, mai con proteine animali.

  • Latticini: che si tratti di mucca, pecora o capra meglio sempre la provenienza biodinamica o biologica. Uscendo dalle realtà cittadine facile trovare fattorie che possono diventare il vostro fornitore di fiducia. Secondo ormai numerosi studi, sarebbe da evitare il consumo di latte in eta adulta. Consigliato invece il consumo di yogurt, kefir e latticello. Da preferire il consumo di formaggi freschi a quello di formaggi stagionati a causa dell'alto contenuto di caseina in quest'ultimi. Lasciamo la degustazione di formaggi all'occasione particolare e per il tipico consumo di grana grattugiato sulle tavole italiane, vi rivelo un segreto: evitate come la peste formaggi in busta già grattugiati. Celano orribili segreti, credetemi! Io ho adottato una variante gustosa, proteica e sana al grana sopra la pasta: le mandorle tritate, come nella tradizione culinaria siciliana (o anche pistacchi o granella di nocciole!)

  • Legumi: lenticchie, fagioli (ne esistono una varietà sconfinata, soprattutto qui nel mediterraneo), piselli, ceci, soia, adzuki, fagiolo mungo, daal e prodotti correlati come tofu, tempeh, latte di soia. Da preferire freschi o secchi (da mettere in ammollo prima della cottura), se provengono da una latta (emergenze ed imprevisti) ricordatevi di sciacquarli bene prima di utilizzarli, la schiuma generata nel risciacquo risponderà automaticamente al vostro perché. Come consigliato da ormai molti esperti, soprattutto oncologi, sono le proteine maggiormente amiche del nostro organismo, saggio chi le mette al primo posto della hit parade delle proteine sulla propria tavola!

  • Noci e semi: mandorle, nocciole, noci, noci brasiliane, macadamia, pecan, arachidi, anacardi semi di girasole, zucca, sesamo, lino. Tutte piccole gemme di proteine, minerali, vitamine ed omega 3/6/9. Queste non dovrebbero mai mancare nella dieta quotidiana!

  • Anche nei cereali integrali sono presenti proteine, che diventano particolarmente assimilabili quando consumate con i legumi. I cereali integrali contengono anche importanti sostanze minerali e vitaminiche oltre che la preziosissima fibra, amica di ogni pancia piatta e contenta.


Come regola generale per chi consuma carne, ricordatevi che la quantità consigliata per pasto e' la dimensione del palmo della vostra mano: osservatelo...nel caso di uomo adulto robusto avrà una proporzione diversa da un bambino o una donna esile.


Importante per chi invece non consuma carne, ricordarsi di includere sempre nella dieta quotidiana delle proteine di origine vegetale e fare i giusti abbinamenti alimentari.


Nel secondo caso vuol dire che si ha raggiunto una consapevolezza superiore del modo corretto di alimentarsi nei nostri giorni, perché per mantenerci sani abbiamo deciso di fare delle scelte, sviluppare una coscienza evolutiva.

A quel punto consiglio in particolar modo di informarsi maggiormente leggendo testi, facendo ricerca ed affidandosi ai consigli di un nutrizionista.


Per maggiori informazioni, contattatemi scrivendo a alessandranaturale@gmail.com