the Detox Experience: diario di un'esperienza depurativa di 24h

Erano i primi di Dicembre quando ho conosciuto Sandra, brillante ideatrice di Depuravita, che propone comodi Detox a base di centrifugati o zuppe, recapitati direttamente a casa.

Arrivo da una settimana di semi influenza, dovuta ad un virus gastrointestinale passato da mia figlia. Dopo 3 giorni di crampi allo stomaco nella tua testa il diavoletto suggerisce di godersi finalmente i piaceri della tavola ma l'angioletto raccomanda un bel detox.

Diamo retta all'angioletto questa volta, la voglia di star bene é tanta e so che una bella pulizia del tratto digerente é quello che ci vuole.

Ricevo il pacco Depuravita a casa, col contenuto di 2 giorni di Detox Classico più due zuppe.

Il Detox prevede 6 succhi giornalieri da consumare in fasce orarie durante la gioante: 1 coincide con la colazione, poi un'altro in mattinata, il terzo in orario di pranzo, il quarto nel primo pomeriggio, il quinto nel tardo pomeriggio/sera e poi uno la sera. Decido per scopi scientifici di condividere l'esperienza col mio compagno, per valutare gli effetti su due soggetti diversi.

Non era contento all'idea di essere usato come topolino da laboratorio dei miei esperimenti ed ancor meno all'idea di ingerire solo succhi per 24ore...ma alla fine cede per curiositá.

Se aspetti il giorno ideale per un detox, non arriva mai! Ed infatti noi l'abbiamo svolto in un giorno scelto a caso ed é capitato in una giornata con molti impegni.

La mattina lui parte per l'ufficio con le bottigliette di succo destinate alla giornata ed una zuppa per pranzo. Ho aggiunto un sacchettino con mandorle e semi misti in caso di emergenza. La sua giornata é andata liscia, a parte la curiositá dei colleghi verso questa speciale "schiscetta", nessun problema.

Anzi: lui é la classica persona che corre via di casa senza far colazione e va avanti a caffe fino a pranzo. Il suo organismo coi due succhi della mattina ha ricevuto energia inaspettata sotto forma di vitamine e minerali. Infatti la sua sensazione entro pranzo é di grande energia e carica, nonostante non abbia consumato neanche un caffè!

Torna dall'ufficio entusiasta ed ha riportato a casa il sacchettino di mandorle intonso.

Io ho il bioritmo opposto a quello del mio compagno ma di base piu sano, infatti faccio sempre colazione.

Attorno alle 11 il mio stomaco gorgoglia, sono molto tentata dal masticare qualcosa...ma mi accorgo di avere ancora un succo a disposizione e la sensazione di fame scompare.

Verso le 12 ecco una leggera ma dispettosa emicrania. La riconosco subito: è la mancanza di caffeina. Anche se bevo solo un caffè al giorno il mio organismo vive questa dipendenza dandomi segnali tramite dei ricettori in zona cerebrale (è molto individuale....c'è chi manifesta più sullo stomaco o sull'intestino). So cosa fare: una bella tazzona di the verde e già sto meglio.

Il tardo pomeriggio prevede molti impegni, spostamenti, abbiamo parecchie cose da fare assieme ma nessuno dei due avverte fame o mancanza d'energie.

Verso le 19 ci cade un po' la catena...avevamo giá consumato il succo del pomeriggio e mancavano un paio d'ore a quello della sera, cosa fare? Mangiamo mezza mela a testa e una decina di mandorle, masticando a lungo ogni mandorla, il tutto accompagnato da una bella tisana depurativa. Ci sentiamo rifocillati e in forma.

Per la sera, avendo libera l'ora di cena, ho prenotato una lezione di Yoga. Praticare yoga in una giornata di Detox liquido è puro godimento.

Sconsiglio una pratica troppo dinamica, ideale invece una pratica dolce ma profonda, tipo una lezione di hatha o di antigravity oppure un flow leggero. Ideali tante torsioni e posizioni inverse per ripulire bene intestino e massaggiare ed ossigenare gli organi interni.

Prima di andare a dormire consumiamo l'ultimo succo di cui ci eravamo quasi dimenticati!

Le considerazioni sulla giornata sono molto positive, i limiti mentali sul fatto di riuscire ad affrontare una giornata piena d'impegni senza cibo solido vengono abbattuti. Anzi maggior lucidità, efficienza e più tempo a disposizione per se stessi se consideriamo che io al posto di cucinare ho deciso di spendere 30min distesa a leggere ed il mio compagno ha fatto una bella passeggiata ed alcune commissioni durante la pausa pranzo.

I benefici fisici sono sensibili anche solo dopo un'esperienza cosi breve: pelle distesa ed idratata, pance piatte e sgonfie, alito profumato, gambe leggere, occhi brillanti, sensazione generale di leggerezza e benessere.

Prima di scrivere di questa mia esperienza ho fatto una piccola ricerca, ho notato che altri, come noi, hanno avuto un'esperienza molto positiva...ma ovviamente non poteva mancare la critica. Inaspettatamente la trovo su una testata che rispetto. Descrive il juice detox come uno stile di vita scorretto, caloricamente al di sotto della media consigliata ect ect...

Mi permetto di dissentire perche prima di tutto non si tratta di uno stile di vita. Personalmente consiglierei un juice (o juice+soup) detox di un giorno almeno una volta al mese e per chi ne sente l'esigenza approfondendo con un detox di 3 giorni 2 volte l'anno. Il momento migliore del mese é il cambio di luna, quindi con luna piena o luna nuova. Oppure secondo la tradizione ayurvedica nel giorno di ekadashi, cioé 11 giorni dopo il cambio di luna, basta consultare il calendario 2017 per non sbagliare.

Per il Detox più profondo niente di meglio del cambio di stagioni o dopo un periodo di eccessi.

Si tratta quindi di pratiche periodiche, non di una dieta consigliata quotidianamente. Pratica per di più caldamente consigliata anche da esperti oncologi.

 

alessandra porroComment