ERBE DEPURATIVE IN CUCINA: INFO & CURIOSITÀ

Bardana / Arctium Lappa

Curiosità: Questa specie che nel continente americano fu introdotta dall'Europa, venne utilizzata in campo medico da molte tribù indigene. Gli indiani delle Grandi Pianure si servivano della Bardana per scopi cerimoniali e gli oto utilizzavano un decotto della radice contro la pleurite, sempre la radice faceva parte di un rimedio utilizzato dalle donne meskwaski durante il travaglio.I flambeau ojibwa con la radice preparavano un rimedio contro il mal di stomaco e le attribuivano effetti tonificanti.
Georges de Mestral, agli inizi degli anni 1950, di ritorno da un passeggiata in campagna si accorse di avere fiori di Bardana attaccati alla giacca, incuriosito li analizzo al microscopio scoprendone gli uncini che gli diedero l'idea per realizzare il velcro, un metodo di chiusura composto da 2 strisce una di tessuto peloso e l'altra di tessuto con uncini flessibili e duro.

Proprietà: La Bardana contiene lappina, inulina, acido tannico e sostanze mucillaginose ed è considerata una delle piante depurative più importanti non solo per la nostra tradizione ma anche per la medicina cinese. Da sempre è conosciuta come pianta dermopatica, riscontrando un grande utilizzo nella cura delle dermatosi, acne e dermatite seborroica. Le sue foglie sono cicatrizzanti: si applicano schiacciate sulle piaghe e sulle eruzioni cutanee in genere. La bardana aiuta anche in caso di dolori artitici alle articolazioni. In fitoterapia la Bardana è utilizzata per le sue proprietà ipoglicemizzanti, drenante, ipocolesterolemizzante, e depurativa in generale, favorendo l’eliminazione delle tossine dall’organismo.