Dia de Los Muertos

In Messico oggi é il Dia de Los Muertos, giorno in cui nelle case messicane ci si trucca, maschera e si festeggia allestendo le “ofrendas” cioè degli altarini con le immagini dei propri cari defunti per creare una porta tra la vita e la morte. Mi piace questo concetto di vedere la vita in modo gioioso e considerare la possibilità di comunicare coi proprio cari che non ci sono più, come se fossero ancora tra di noi. Ribaltare il concetto macabro e triste della morte e considerarla una celebrazione. In questo giorno, nelle strade di cittá e paesini messicani, ci sono immagini di “calaveras” ovvero teschi che anziché far paura ci ricordano di guardare al passato e al futuro, di celebrare la vita e la morte, ma godendoci il presente al massimo! Viviamo una volta sola, non abbiamo potere su passato e futuro ma solo nel presente.

Oggi la mia celebrazione é proprio del presente e di una persona a me cara, la mia cara nonna Amalia che diceva sempre: perché aspetti domani quando puoi farlo oggi? Per lei postporre non aveva senso, le cose meglio farle subito e questa sua “legge” veniva applicata ai doveri cosi come alle cose belle. Il viaggio é sempre stato un tema ricorrente nella mia famiglia e la mia cara nonna a 60anni ha deciso che avrebbe viaggiato e girato il mondo: Cina, India, Egitto, Norvegia, Nepal.

You only lives once mia cara nonna, a te che avresti anche voluto imparare bene l’inglese per comunicare con tutti :)

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alessandra porroComment