Bioenergetica, cos'é? cosa fa? come si fa?

‘Ogni tensione muscolare è un “buco” nella nostra capacità di sentire il nostro corpo, quindi di percepire noi stessi.’

Uso queste parole di Luciano Marchino, psicoterapeuta, autore di libri, docente per descrivere il punto di partenza della Bioenergetica: le tensioni.

Ma come “si fa” la Bioenergetica?

Attraverso delle classi di esercizi, durante le quali il conduttore guida il gruppo in una sequenza di esercizi espressivi e di rilassamento mirati a sciogliere queste tensioni corporee.

In pratica si respira, si muove il corpo e soprattutto: ascoltiamo il corpo.

 

In benefici immediati sono antistress, si esce dalla classe più rilassati fisicamente e mentalmente.

Nel tempo, praticando classi regolarmente i benefici aumentano:

·      Maggior autoascolto

·      Equilibrio emotivo

·      Contatto col proprio corpo e sensazioni

·      Fluire dell’energia

·      Respirazione più profonda

 

 

Nella mia esperienza la Bioenergetica mi ha dato tantissimo, ecco di seguito la “fotografia” della mia situazione fisica, emotiva e soprattutto energetica pre  bioenergetica e ad oggi.

Prima della bioenergetica, ho sempre avuto la sensazione di avere a tratti energia da vendere e poi momenti in cui avrei avuto bisogno del carro attrezzi; la tensione si accumulava spesso nel collo/spalle irrigidendo tutta quella zona fino a far male; mi sono sempre sentita braccia scariche, poco forti o che si stancano in fretta; la testa a volte cosi piena di pensieri da rendermi difficile leggere con attenzione o addormentarmi serenamente, soprattutto nei momenti di maggior stress; un’emotività che a volte mi sovrastava con lacrime che sgorgavano senza controllo, anche quanto non avrei voluto; la sensazione di non aver equilibrio, poco contatto col terreno.

Queste erano le mie sensazioni ma grazie ad una pratica costante, settimanale, la situazione è diametralmente cambiata: sono molto più in contatto col mio corpo, sento un energia diversa perché finalmente respiro (ero convinta anche prima di respirare…ma avevo il diaframma bloccato, ora mi ossigeno davvero!), mi sento ben radicata a terra e anche questo mi fa sentire bene e solida. Il radicamento mi dà forza e le emozioni scorrono libere ma non mi sovrastano.

Mi sento quindi energeticamente ed emozionalmente una persona nuova.

 

Ci sono classi durante le quali emergono emozioni, magari congelate da moltissimo tempo in blocchi fisici.

Può emergere rabbia o tristezza o paura…può essere un pianto o una risata.

Basta lasciarle andare o se si vogliono comprendere e andare più a fondo allora possiamo abbinare alle classi di bioenergetica anche un piccolo percorso di counseling. 

Se sei interessato a capire dove puoi praticare bioenergetica vicino casa tua scrivimi pure e sarò felice di aiutarti.

Peace and grounding!

alessandra porroComment