L'art et la nature en Camargue

Sono bastati pochi giorni per rimanere folgorata dalla Camargue: cavalli bianchi, fenicotteri rosa, natura selvaggia e pure la luna piena a riflettersi sull'immenso stagno di Vaccares.

piccola viaggiatrice in Place du Forum

piccola viaggiatrice in Place du Forum

Mi sono innamorata a prima vista di Arles, splendida cittadina provenzale sul Rodano che fu d'ispirazione per molte opere di Van Gogh e dove si possono trovare molti reperti ben conservati del periodo Romano. 

Interni dell'Eglise Saint Trophime

Interni dell'Eglise Saint Trophime

Ogni angolo della bella Arles riserva sorprese e meriterebbe una fotografia o un dipinto...

Dettagli passeggiando per le strade di Arles

Dettagli passeggiando per le strade di Arles

Espace Van Gogh

Espace Van Gogh

Mini artista che coglie l'ispirazione all'Espace Van Gogh

Mini artista che coglie l'ispirazione all'Espace Van Gogh

Altro luogo che mi é piaciuto molto sono state le Salin de Giraud con le loro saline che producono il famoso fleur de sel della Camargue e dove abbiamo noleggiato delle bici per un giro tra libellule, canne di bamboo, fari e spiagge.

Le saline rosa di Giraud

Le saline rosa di Giraud

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Altro luogo famoso della Camargue é Saintes Maries de la Mer, che onestamente ho trovato troppo turistico per i miei gusti. Inoltre guardavo disorientata i locali per turisti che proponevano paella, flamenco e chupitos....sono andata caccia di risposte e ho scovato una storia interessante che riguarda le influenze gitane sulla zona.

Leggenda narra che Maria José (sorella della Madonna) e Maria Salomé (madre degli apostoli Giacomo e Giovanni) fuggirono dalla Palestina ritrovandosi su una zattera senza vele. Vennero salvate da una serva nera egiziana di nome Sara, che trasformò il suo mantello in una vela portando in salvo le due Marie attraverso il Mediterraneo fino in Camargue.

La chiesa cattolica santificò le due Marie che provenivano dal mare (Les Saintes Meries de la Mer) ma non Sara la nera che divenne invece una vera e propria divinitá per i gitani, detta anche Sara Kali. Ogni anno il 24/25 maggio  zingari e gitani da tutto il mondo arrivano in pellegrinaggio a Saintes Maries de la Mer per trasportare la statua di Sara (la Santa nera) dalla cripta fino al mare e renderle gloria.

Simbolo della Camargue sul campanile di Saintes Maries de la Mer

Simbolo della Camargue sul campanile di Saintes Maries de la Mer

Consigli da zingara:

Dormire: abbiamo soggiornato presso il Mas dou L'Estele e ci siamo sentiti a casa. Malvina, la proprietaria gentilissima ci ha offerto ogni mattina a colazione le marmellate fatte in casa. Ha una stanza perfetta per una coppia (+ un letto singolo per bambino). La mia piccola Anita ha adorato ogni minuto speso in piscina, a giocare coi figli di Malvina e coi loro cuccioli. La posizione é strategica: 10 minuti dal centro di Arles, equidistante da Saintes Maries e le Salin.

Mangiare: consiglio vivamente la cucina fusion French-Cambodian di Le Metronome in rue de Porcelets ad Arles.

alessandra porroComment